Cancro e forno a microonde, esiste davvero una correlazione?
Cancro e forno a microonde esiste davvero una correlazione

Il forno a microonde davvero aumenta il rischio di cancro? Secondo l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC) non c’è alcuna dimostrazione che l’uso di questo popolare elettrodomestico aumenti il rischio di tumore.

Ne girano tante, e qualcuna va presa decisamente con le molle. Stiamo vivendo tempi nei quali è difficile raccapezzarsi sulla bontà delle informazioni. Fra bufale, imprecisioni, forzature, invenzioni vere e proprie, davvero non è facile capire dove sta un minimo di attendibilità e dove no.

Da questo punto di vista la rete, di certo, non aiuta molto. Anzi, spesso sortisce l’effetto contrario, perché sovente riesce a mettere sullo stesso piano fonti di attendibilità completamente diversa.

Abbiamo assistito negli ultimi anni, purtroppo, al proliferare di notizie, tesi, congetture, del tutto prive di fondamento; tuttavia molte persone tendono comunque a crederci, perché non fornite degli strumenti di base per la comprensione.

Si parla in questi casi di analfabetismo funzionale, una forma di analfabetismo in base alla quale si ha difficoltà a comprendere parzialmente o completamente un testo, e si ha altrettanta difficoltà a parlarne e a scriverne.

Lasciamo poi stare la sintassi; quello è un discorso a parte. Perciò sono venuti fuori i complotti delle scie chimiche, dell’uomo che non è mai andato sulla Luna, dei vaccini che portano gravi malattie e così via.

Le estremizzazioni di queste posizioni, del tutto antiscientifiche, si sono purtroppo propagate sul web con grande facilità, e ne stiamo pagando tuttora le conseguenze.

Ora, è pur vero che se si tratta di questioni minori, tutto sommato i danni prodotti possono anche non essere rilevanti, e comunque circoscrivibili. Se si tratta invece di questioni di un certo rilievo, come quelle riguardanti la salute delle persone, il rischio è davvero notevole.

Prova ne sia, come detto, la ben nota questione dei vaccini che per molti sono inutili per la salute e addirittura dannosi, fino ad arrivare a far contrarre malattie come l’autismo. Roba da codice penale.

Eppure c’è gente che ci crede. Nello stesso filone si iscrivono notizie riguardanti la vita di tutti i giorni, come ad esempio l’utilizzo del forno a microonde, che può anche portare al cancro.

Ebbene, pare proprio che non ci sia nessuna evidenza che l’utilizzazione del forno a microonde possa portare allo sviluppo di malattie gravi come il cancro.

La radiofrequenza utilizzata per scaldare i cibi è in realtà dotata di un basso quantitativo di energia. Solamente le radiazioni ad alta energia hanno potere ionizzante, vale a dire sono in grado di modificare la struttura subatomica della materia, e pertanto possono aumentare il rischio di cancro. In buona sostanza il cibo scaldato non è certo radioattivo, quindi non è dannoso.

Non solo, a essere sottoposto al riscaldamento col metodo delle microonde è il cibo che mangiamo, non una parte del nostro corpo.

Per fare un esempio, se utilizzassimo i raggi X (potenzialmente dannosi in base alla quantità, al tempo e alla potenza espressa) sul cibo, e poi mangiassimo quel cibo, non ne risentirebbe probabilmente il nostro corpo.

Al limite, se c’è un pericolo, è quello che il forno a microonde è generalmente meno efficace nell’eliminazione di batteri e tossine che possono essere presenti nel cibo conservato male.

In sostanza, quindi, tutto è stato generato dalla paura della parola radiazione. Nello spettro elettromagnetico, esistono radiazioni che sono potenzialmente nocive per la salute, altre che non lo sono per niente.

È quest’ultimo il caso delle microonde, una modalità di riscaldamento e di cottura dei cibi che, tra l’altro, non è certo di oggi.

Il brevetto del forno a microonde risale addirittura al 1946, e il primo modello a carattere industrializzato fu messo in commercio nel 1947.

I primi modelli più piccoli, a carattere domestico, furono messi in commercio negli Stati Uniti nei primi anni cinquanta.

Da noi possiamo dire che solo da qualche lustro questa modalità di riscaldamento e cottura dei cibi ha preso piede. E meno male che ora utilizziamo anche noi il forno a microonde, che è davvero molto utile e pratico.

Giornalista, Consulente tecnico ambientale, Blogger, Webmaster…poeta per passione.

Webmaster presso Comune Di Cassano All’ionio, Giornalista presso Ele ArtWeb e Giornalista Freelance – Ebuzzing & Teads Group e Consiglio Regionale della Campania.

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