Asteroide Oumuamua, la fake dell’astronave spaziale
Asteroide Oumuamua la fake astronave spaziale

Due astronomi gettano in pasto al web la fake news del secolo: l’asteroide Oumuamua è un’astronave spaziale.

Probabilmente la fantasia è una delle cose più belle di cui è dotato l’essere umano, non fosse altro perché è infinita, come l’universo. E proprio di un pezzo di universo si parla questa vota; ma in che termini se ne parla?

Negli ultimi anni stiamo assistendo a una recrudescenza di balle spaziali, come quelle dell’omonimo film di Mel Brooks. Balle spaziali fatte di scie chimiche, di nuovi e importanti avvistamenti UFO (Unidentified Flying Object oppure Unknown Flying Object), di missioni sulla Luna che non ci sono mai state e così via. Il tutto condito da elementi di complottismo internazionale, progetti bellici insondabili e macchinazioni planetarie a livello massonico, plutocratico, giudaico e così via.

Fino ad arrivare alle fake news più estreme, a quelle che fanno pure più male, vale a dire la grande dannosità dei vaccini, che porterebbero perfino a malattie importanti come l’autismo. Nulla di più falso, ovviamente. Ma non è facile convincere la gente che certe questioni vanno approfondite col ragionamento e valutate con parametri scientifici, non con superficiali prese di posizione, col sentito dire, con l’improvvisazione, l’impreparazione e così via.

Se il metodo per giudicare queste balle è laico, oggettivo, pian piano si scopre che gli Ufo non esistono, che l’uomo sulla Luna c’è stato davvero, che le scie chimiche sono simpatiche invenzioni di chi non ha nemmeno la benché minima idea di cosa sia l’atmosfera terrestre, i fenomeni di condensazione, gli scarichi e quant’altro.

Tutto ciò però non è poi così sorprendente, perché la fantasia, come dicevamo, non ha limiti. E, infatti, a fronte di certe notizie, sembra di stare a leggere un romanzo di fantascienza o una fiction su un complotto internazionale, o altre cose simili. Peraltro, per quanto riguarda una certa iconografia spaziale, non è la prima volta che vengono individuati su Marte o sulla Luna certi segni e disegni che sembrano riportare a chissà quali estinte civiltà dei temi passati. Poi si scopre che sono semplicemente casuali conformazioni del terreno.

La stessa cosa ci sembra stia accadendo per Oumuamua, un asteroide candidato, pare, a pieno titolo per l’identificazione con una astronave aliena. Fantastico. E il web, naturalmente, fa da cassa amplificatrice, come nei casi descritti in precedenza. Ma cosa sono gli asteroidi? Gli asteroidi sono dei sassoni giganti che vagano nello spazio descrivendo precise traiettorie e orbite.

Le orbite sono prevedibili e calcolabili in genere con precisione; ma naturalmente, essendo corpi freddi e piccoli (parametrati ad altri oggetti del Sistema Solare), non riescono a riflettere a sufficienza la luce del sole, e quindi sono individuabili con difficoltà. Se ne scoprono sempre di nuovi, e con le forme più strane.

Questo che si chiama Oumuamua; sembra che abbia la forma di un sigaro, insomma, vagamente di un’astronave. A questo punto la mente comincia a spaziare, e come può non soffermarsi, anche solo per un attimo, su un’astronave aliena?

Si legge che l’ipotesi sia stata lanciata addirittura da due astronomi, appartenenti all’Harvard Smithsonian Center for Astrophysics. I nomi degli astronomi, almeno finora, non compaiono, ma la tesi sarebbe questa: può essere un asteroide, ma potrebbe essere anche un oggetto di natura artificiale. Questo perché, analizzandone la velocità, sembra che l’oggetto subisca improvvise e notevoli accelerazioni, che potrebbero essere ricondotte a quelle di un’astronave.

Secondo i ricercatori, l’eccessiva accelerazione sarebbe possibile solo per corpi celesti che hanno una grande superficie e sono molto sottili, che in natura non esistono. Di qui l’idea che si possa trattare di una sonda a propulsione. Tuttavia, gli scienziati ammettono che non è stato rilevato nessun segnale di natura artificiale.

Oumuamua è stato avvistato la prima volta dal telescopio Panstarrs1, ed è lungo circa 400 metri e largo 40. Ma Oumuamua, statene certi, è un pezzo di roccia simile a un sigaro gigante, e basta.

foto@svenska.yle.fi

Giornalista, Consulente tecnico ambientale, Blogger, Webmaster…poeta per passione.

Webmaster presso Comune Di Cassano All’ionio, Giornalista presso Ele ArtWeb e Giornalista Freelance – Ebuzzing & Teads Group e Consiglio Regionale della Campania.

1 comment
  1. Buongiorno, ho letto l’articolo e rimango basito dalla sicurezza delle smentite che voi date. Citare ” Nulla di più falso ” a mio avviso non basta, ma bisogna dimostrare con prove certe, che veramente secondo le vostre credenze sia tutto falso. Innanzi tutto chi scrive questi articoli? Scienziati? Astronomi ? Fisici quantistici? Chimici ?…?…Pensate che sia tutta una farsa? Bene dimostratelo…!!!
    Vice Presidente A.R.I.A.

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