Congiunzione massima tra Mercurio e Marte, uno spettacolo

PutSolarOn 1

Nella giornata di mercoledì il cielo assisterà al verificarsi della congiunzione più vicina di due pianeti, Mercurio e Marte, nel 2021, saranno separati da meno di 0,1 gradi sull’orizzonte occidentale, in un fenomeno astronomico che si ripeterà ancora 23 agosto 2032.

Il presidente della Astronomical Society di Jeddah, ha dichiarato che “il luminoso pianeta Venere sarà osservato prima poco dopo il tramonto di mercoledì, poi col tempo Mercurio e Marte appariranno sotto Venere, ma sono vicini all’orizzonte dove Mercurio sarà alla destra dell’osservatore e Marte vicino ad esso“.

Congiunzione massima tra Mercurio e Marte
foto@Flickr

Ha aggiunto che in generale, sarà più facile monitorare questa congiunzione planetaria per i residenti dell’emisfero meridionale rispetto alle latitudini settentrionali, poiché Mercurio e Marte rimarranno sopra l’orizzonte per un periodo più lungo dopo il tramonto alle latitudini meridionali, ma al contrario, tramontano poco dopo il tramonto alle latitudini settentrionali.

Ha continuato: “Per le medie latitudini settentrionali, potrebbe essere necessario un binocolo per vedere Mercurio e Marte. Mercurio è otto volte più luminoso di Marte, quindi quando si vede Mercurio ad occhio nudo, il binocolo viene utilizzato per vedere Marte che abbraccia Mercurio nello stesso campo”.

One thought on “Congiunzione massima tra Mercurio e Marte, uno spettacolo

  1. E’ dalla delusione della congiunzione Venere-Marte di metà luglio (cielo coperto nei giorni del minimo: io osservo col telescopio, un C14) che aspetto questo momento (se non altro mi sono potuto godere Venere-Mercurio di fine maggio).
    Purtroppo per noi italiani, i due pianeti saranno visibili solo per pochissimi minuti dopo il tramonto, già molto bassi sull’orizzonte, quindi in posizione decisamente complicata, e la distanza fra i due sarà all’incirca di 1/3 di grado (tra i 20′ ed i 25′). Il massimo della congiunzione (circa 5′) non sarà visibile da noi, in quanto avverrà dopo l’alba del 19 (ed i due pianeti poi sorgono dopo il sole), quindi con il sole già alto..
    I fortunati che saranno a Papeete, potranno invece osservare al meglio la congiunzione al suo culmine (5′, appunto), in quanto al tramonto (ore 17.50 locali) i due pianeti saranno ancora abbastanza alti (oltre 10° sull’orizzonte) e saranno appunto alla minima distanza, e ci sarà quindi un buon margine di tempo per godere di questo spettacolo: beati loro 😀

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

Energia Solare dallo spazio, un progetto realizzabile

Nel 1941 Isaac Asimov , pubblicò un libro nel quale descriveva una stazione spaziale che raccoglieva energia solare da inviare ai pianeti tramite microonde. Da allora, l’energia solare spaziale è stata un’idea fuori dal comune, qualcosa con il potenziale per cambiare il mondo. Donald Bren ha fatto la sua parte […]
Energia Solare dallo spazio un progetto realizzabile