Smartphone pieghevoli e con display flessibili

PutSolarOn

Dove sta andando il mercato della telefonia mobile, un mercato così flessibile e in continuo movimento da cambiare abitudini ogni 6-8 mesi. Il prestigioso portale Wired, ha da tempo svelato la nuova direzione degli smartphone: i smartphone pieghevoli.

Smartphone pieghevoli e con display flessibili

Un articolo in questione stima che “c’è una nuova tendenza nel design degli smartphone: telefoni cellulari con schermi flessibili che possono essere piegati” come un rotolo “per occupare meno spazio e “spiegarsi” quando l’utente vuole usarli”.

L’idea generale è che lo schermo del telefono cellulare può essere espanso orizzontalmente o verticalmente quando aperto per ingrandire il touchpad. La grande differenza con gli smartphone che si piegano a metà è che gli “smartphone-roll” occuperanno meno spazio e saranno meno ingombranti quando non vengono utilizzati.

Siamo convinti al 100% che le tecnologie di visualizzazione cambieranno le cose” , ha detto a Wired Stephen Strait , direttore generale delle vendite di TLC, aggiungendo: Il fattore “forma” non è cambiato. “I consumatori vogliono avere lo schermo più grande sul dispositivo più piccolo possibile, ma ci sono limitazioni quando la forma è fissa“.

La prima azienda a svelare il suo smartphone pieghevole è stata Samsung, presentando il “futuro degli smartphone”, così come lo immagina.

Al relativo evento tecnologico che si è svolto l’11 agosto, ha presentato due nuovi smartphone pieghevoli, il Samsung Galaxy Z Fold3 e il Samsung Galaxy Z Flip3.

Il primo si apre quasi a libro, mentre il secondo si apre in verticale, ricordando i vecchi dispositivi mobili. Il primo verrà lanciato come “tablet tascabile”, mentre il secondo è rivolto a chi desidera un dispositivo piccolo, ma con uno schermo grande.

Nei piani poi dell’azienda Huawei, non poteva mancare la propria versione di un dispositivo smartphone pieghevole, presentato qualche mese fa. Il Mate X2 Huawei è nuovo pieghevole della società con lo schermo pieghevole verso l’interno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

Gas serra, obiettivo si raggiunge riducendo il gap investimenti

La decisione dell’UE di ridurre le emissioni di gas serra del 55%, invece del 40%, entro il 2030 dai livelli del 1990 conferma che la decarbonizzazione è al centro della costruzione dell’Europa del futuro, afferma Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale di Enel. Inoltre, ridurre il gap di investimenti […]
Gas serra obiettivo si raggiunge riducendo il gap investimenti