Libra dovrà fare a meno di PayPal

Eleonora Gitto

Forse Facebook, prima di annunciare in grande stile che avrebbe presto lanciato la sua prima criptovaluta, Libra, avrebbe dovuto informarsi meglio sulle problematiche a cui sarebbe potuta andare incontro, soprattutto in relazione alle banche centrali, a cui l’idea non piace affatto.

Mark Zuckerberg, invece, è andato dritto per la sua strada, raccogliendo una miriade di consensi e appoggi, almeno finché America ed Usa non hanno esternato le loro considerazioni.

Da qual momento la paura di puntare su un cavallo “zoppo” sembra aver preso il sopravvento e molti istituti di credito stanno cominciando a rivalutare la loro posizione.

Nel frattempo è anche arrivato il primo abbandono ufficiale: Paypal avrebbe preso la decisione di sospendere eventuali future partecipazioni nella Libra Association, il gruppo di aziende che si sono impegnate nello sviluppo di Libra.

Paypal è però intenzionata a continuare a supportare il lavoro della Libra Association, in attesa di valutare in che modo poter lavorare assieme in futuro.

La notizia è stata rilanciata dal Wall street Journal, lo stesso giornale che aveva già riportato che Visa, Mastercard e altri partner finanziari che avevano accettato di sostenere il progetto stavano riconsiderando la loro partecipazione in Libra viste le dure reazioni delle Autorità di vigilanza Usa ed Ue.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

I nostri oceani annegano nella plastica

Qualcosa si sta muovendo e tutti i paesi del mondo sembrano stiano prendendo maggiore consapevolezza del male che stiamo facendo al pianeta, con l’inquinamento e lo sfruttamento selvaggio. Ma in tutti questi anni abbiamo fatto tanti di quei danni che sarà difficile porvi rimedio, ed i numeri che arrivano ad […]
I nostri oceani annegano nella plastica