Sony porta l’aria condizionata nelle magliette
Sony porta aria condizionata nelle magliette

Siete tra quelli che proprio non sopportano il grande caldo? Amate così tanto l’aria condizionata che sareste disposti a dormire persino al lavoro pur di non affrontare l’afoso tragitto tra ufficio e lavoro?

Niente paura, molto presto potreste indossare l’ultima novità di Sony, che sembra letteralmente cucita addosso per voi: si chiama Reon Pocket ed è la maglietta con l’aria condizionata incorporata.

La Sony ha infatti inventato una tecnologia in grado di raffredda il corpo fino a circa 13 gradi in meno.

È un wearable device con tecnologia bluetooth. Pesa solo 85 grammi e utilizza il raffreddamento termoelettrico. Basta inserirlo in una tasca posta sulla parte superiore della schiena ed è connesso tramite bluetooth all’app sullo smartphone.

L’app funziona proprio come un piccolo condizionatore in cui si può regolare la potenza, la temperatura e il flusso d’aria. Si può anche impostare un timer per l’accensione e lo spegnimento.

Per realizzare il nuovo smart wearable device Reon Pocket, Sony ha lanciato qualche giorno fa una campagna di crowdfunding.

La campagna è accessibile solo in Giappone e la richiesta economica per partecipare varia da 12.760 yen (105 euro ca.) a 19.030 yen (158 euro ca.), a seconda della versione e del numero di magliette che si desidera acquistare.

Al momento è stato superato il 50% della cifra richiesta, ma probabilmente per utilizzarla sarà necessario attendere la prossima estate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You May Also Like

Energia solare: nuove molecole possono immagazzinarla

Energia solare, nuove molecole possono immagazzinarla lo conferma uno studio che arriva…

Argento, ecco come pulirlo senza detergenti aggressivi

Nelle nostre case abbiamo una miriade di prodotti differenti, per pulire i…

Usa-Afghanistan, nessuna pace all’orizzonte

In questi giorni si sta parlando molto degli incontri che, tra qualche…