Come scegliere cesoie per potatura: alcuni consigli utili

Redazione

Qualsiasi sia il lavoro di potatura che avete in mente di svolgere nel vostro spazio verde, ecco che la forbice o cesoia per tale operazione diventa uno strumento di cui non si può proprio fare a meno. Sono essenzialmente tre le tipologie di forbici che si possono trovare in commercio: da notare come online ci siano numerose piattaforme dove si possano comprare e nello shop di Centro Verde Rovigo ci sono tante proposte a prezzi particolarmente interessanti e convenienti.

Le tre tipologie principali

In commercio sono essenzialmente tre le tipologie più diffuse di forbici manuali da potatura.

Si tratta delle forbici a battente, delle forbici a lama passante e di quelle che sono dotate di una doppia lama.

Le forbici che funzionano a batteria, chiaramente ad attuazione elettrica, sono presenti sul mercato suddividendosi in due differenti categorie. Si tratta delle forbici a taglio automatico e quelle a taglio progressivo. Piuttosto di frequente, però, capita di notare come le forbici della migliore qualità sono quelle che presentano un doppio sistema di taglio. Nella maggior parte dei casi, tra l’altro, il sistema di lame è quello a lama passante.

Le forbici manuali a battente

Si tratta di una tipologia di cesoia da potatura che si caratterizza per la presenza di una sola lama, che permette di svolgere un taglio che va a finire su una sorta di incudine, una parte che viene chiamata proprio battente.

Il battente, insieme alla lama, può avere uno scorrimento diritto oppure curvo e, nella maggior parte dei casi, viene costruito con un materiale solido e resistente come l’alluminio. I modelli che sono dotati di una lama a battente curvo riescono a trattenere molto più efficientemente il ramo, rendendo anche più semplice effettuare le attività di taglio. Il vantaggio principale di questa tipologia di forbice è legato senz’altro alla potenza, che risulta essere sufficiente anche per la potatura di legni particolarmente duri oppure piuttosto secchi.

D’altro canto, va detto che, quando c’è da potare i rami più giovani e freschi, ecco che il battente potrebbe tendere a schiacciare leggermente il ramo.

Le forbici manuali a lama passante

Si tratta di una tipologia di forbice che ricorda da molto vicino le tradizionali forbici da cartolerie. In questo caso, va messa in evidenza la presenza di una lama che, mentre si effettua il taglio, raggiunge, ma oltrepassa anche la controlama, realizzando un movimento di taglio decisamente preciso, in cui manca qualsiasi tipo di imprecisione.

Il vantaggio principale nell’uso di questa tipologia di cesoie da potatura è senz’altro quello di sfruttare una notevole precisione di taglio, senza dimenticare come il limitato ingombro del gruppo di taglio offre la possibilità di garantire una potatura anche in aree in cui c’è una notevole densità di rami. D’altro canto, con i rami più vecchi, ma anche più duri, ecco che le lame hanno la tendenza a divaricarsi, cominciando a manifestare più di qualche imprecisione.

Le forbici manuali a doppia lama

Si tratta di una tipologia di cesoia da potatura che si caratterizza per la presenza di due apposite lame che, nel corso del movimento di taglio, tendono ad avvicinarsi nel mezzo. Il più importante e considerevole punto di forza di questo tipo di forbici da potatura è legato al fatto che, potendo contare sulla presenza di due lame, il ramo subisce una minore compressione e riesce a cicatrizzarsi molto più in fretta.

Di conseguenza, non deve stupire come questo tipo di forbici non rappresentano una soluzione particolarmente adeguata in frutticoltura, ma anche quando si deve effettuare il taglio delle rose, in cui è chiaro che una cicatrizzazione eccessivamente lunga potrebbe molto più facilmente portare all’insorgere di un gran numero di patologie.

 

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