La toelettatura del tuo cane in pochi e semplici passaggi

PutSolarOn

Ti sei finalmente deciso a compiere il grande passo e stai per prendere un cane. Che abbia deciso di salvarne uno dalla triste vita in canile, di acquistarlo vendendolo nella vetrina di un negozio di animali o di optare per una razza precisa rivolgendoti ad un allevamento qualificato, sarà sempre una delle scelte più importanti della tua vita, che cambierà totalmente.

Per arrivare pronto al grande giorno, dovrai pensare a diverse cose che serviranno al tuo cucciolo: la cuccia, trovare un veterinario di fiducia che se ne prenda cura con attenzione, il cibo giusto consigliato dallo specialista, qualche giochino e raccogliere informazioni su come gestire la toelettatura del tuo cane, dalla spazzolatura ad ogni piccola zona che spesso i padroni dimenticano e se trascurate possono portare a spiacevoli infezioni difficili da curare.

Capita spesso che i proprietari inesperti abbiano dubbi e domande sulle modalità di lavaggio e gli strumenti necessari per mantenere pulito il proprio cane, quindi in questo articolo ti forniamo un elenco di tutto il necessario per prenderti cura del suo mantello.

Spazzolare il tuo cane

Proprio come le chiome degli umani, anche il pelo del cane necessita una spazzolatura regolare, sia per mantenere il pelo in ordine ed evitare la formazione di nodi indistricabili, sia per rimuovere i residui di sporco accumulatisi durante le passeggiate o in giardino.

Per spazzolare il tuo cane, parti dalla zona del collo, per spostarti poi sul resto del corpo e senza dimenticare il dorso, la coda e le zampine. Una zona a cui prestare particolare attenzione è quella dell’addome, perché estremamente delicata.

Se il tuo cane ha il pelo lungo sarà necessario spazzolarlo ogni giorno utilizzando strumenti specifici, tra cui un pettine a rastrello o una spazzola cardatrice; se invece hai un cane a pelo corto, ricordati di spazzolarlo almeno una volta alla settimana usando una spazzola con i denti in plastica, un guanto apposito o una striglia di gomma.

Se ti accorgi che ci sono nodi impossibili da sciogliere, niente paura e prendi un paio di forbici per toelettatura cani, da avere sempre a portata di mano per ogni evenienza.

I piccoli dettagli

Spesso vengono trascurati, ma in molti casi sono proprio i dettagli ad essere importanti. Nel caso della toelettatura del cane, bisogna ricordarsi sempre di pulire alcune zone particolari.

Pulire gli occhi del cane

Ad esempio, la zona perioculare deve essere trattata con una garza inumidita d’acqua e strizzata, in modo da rimuovere tutte le secrezioni ed evitare brutte congiuntiviti ed eventuali altre infezioni. Sconsigliata per questa zona è l’ovatta, perché qualche fibra potrebbe rimanere incastrata nel pelo e fare infezione.

La pulizia delle orecchie

Anche le orecchie hanno la loro importanza nella pulizia del cane per mantenerle sane. Per prendertene cura, usa un batuffolo di cotone e immergilo nella soluzione disinfettante che ti ha consigliato il tuo veterinario, poi strizzalo bene e tampona con delicatezza il padiglione auricolare, senza andare troppo in profondità o esercitare molta pressione. Ricordati di pulire regolarmente le orecchie del tuo cane, in modo da rimuovere sia il cerume che le tracce di sporcizia che si accumulano naturalmente.

Tagliare le unghie al cane

Infine, anche le unghie del cane vanno curate per garantire la salute dell’animale, infatti una lunghezza eccessiva può portare a danni delle articolazioni o alterazioni della postura. Capirete che è arrivato il momento di tagliare le unghie del vostro cane quando toccano il suolo, quindi prendete una tronchesina e state attenti a non danneggiare la “polpa” dell’unghia accorciandole piano piano, un millimetro per volta, altrimenti sanguinerà e dovrete correre dal vostro veterinario per risolvere la situazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Next Post

CBD contro i dolori muscolari: come agisce?

Oggi come oggi, è sempre più diffuso il ricorso a rimedi naturali per il trattamento di svariate problematiche. Lo scopo, ovviamente, è quello di conciliare efficacia e assenza di effetti collaterali. Parlare di questo tema vuol dire, per forza di cose, prendere in considerazione il ruolo dei dolori muscolari. Quando […]
Exit mobile version