Pannelli solari per acqua sanitaria, caratteristiche e convenienza

I Pannelli solari per acqua sanitaria sono convenienti e quali sono le loro caratteristiche? Se qualcuno pensa che l’energia del sole possa essere utilizzata solo per produrre energia elettrica, sbaglia di grosso. Come noto, la nostra stella di prossimità produce inimmaginabili quantitativi di energia, grazie alle trasformazioni termonucleari che avvengono al suo interno.

Una buona parte di questa energia viaggia attraverso lo spazio in forma di luce, e arriva fino ai bordi del Sistema Solare. Noi, sulla Terra, possiamo catturare parti di questa energia e utilizzarla nel migliore dei modi. Il mezzo più usuale il sistema fotovoltaico, per l’appunto, tramite il quale, con appositi moduli, la luce viene trasformata in corrente elettrica a basso voltaggio.

La corrente stessa viene poi elevata e trasformata in corrente alternata a 220 volt 50 Hz, quella tipica della rete. Realizzare un impianto fotovoltaico oggi è relativamente semplice e poco costoso. Mediamente, tenendo conto della qualità dei componenti e sapendo che a volte possono esserci degli imprevisti, il costo di un buon impianto da 3 Kw varia dai 6000 ai 7000 euro.

Pannelli solari per acqua sanitaria: le detrazioni

pannelli solari per acqua sanitaria

Su questi impianti va calcolata pure la detrazione fiscale, che in questi casi è del 50%. Ragion per cui la convenienza alla realizzazione, se vediamo che la nostra bolletta elettrica è eccessiva, c’è, eccome. Ma con un po’ di lungimiranza, possiamo utilizzare l’energia del sole anche in altra maniera, non meno intelligente del sistema fotovoltaico.

Un impianto solare termico, cioè realizzato con pannelli solari per l’acqua sanitaria, permette di diminuire anche considerevolmente i costi per produrre l’acqua calda per uso sanitario. Nell’ambito della riqualificazione energetica, è un’ottima modalità per avere acqua calda sanitaria tutto l’anno, con un impianto autonomo dai costi bassi e con inquinamento a livelli bassissimi.

Si tratta di un vero e proprio investimento che riqualifica dal punto di vista energetico la casa, e valorizza anche l’intero appartamento. Una scelta ecologica a tutto tondo, che richiede pochissimo tempo per il montaggio. A fronte di milioni impianti in tutta Italia che producono acqua calda con grande spreco di energia e notevoli costi, questo tipo di energia rinnovabile è fortemente consigliato.

Tenuto conto della latitudine media della nostra Penisola, e quindi del coefficiente d’irradiazione medio dei raggi solari, un impianto solare insieme a un boiler, rappresentano un’ottima soluzione, soprattutto nei mesi estivi. Ma anche in autunno e primavera, l’integrazione fra il solare termico e la caldaia consente un risparmio non indifferente in termini di costi energetici.

Pannelli solari quanta energia per la produzione di acqua calda?

pannelli solari acqua calda

Si calcola che in una casa unifamiliare l’energia del sole permette di fornire fino al 60% dell’energia per la produzione di acqua calda sanitaria. La detrazione fiscale per questo tipo di impianti, è veramente notevole: si tratta addirittura del 65% sul costo della realizzazione. Questo vuol dire che, a titolo puramente indicativo, se dovessimo spendere 3000 euro per la costruzione di un impianto solare termico nella nostra abitazione, risparmieremmo 1950 euro con la detrazione fiscale prevista per legge.

Basta consultare un commercialista o anche un venditore esperto, che fornirà tutte le indicazioni utili su come farsi applicare la prevista detrazione. Si tenga conto che questo tipo di agevolazione fiscale, è superiore perfino a quella prevista per l’impianto fotovoltaico, che in quest’ultimo caso è del 50%.

Esistono poi sul mercato impianti più complessi, con tecnologia più avanzata, che consentono pure di abbinare il fotovoltaico al solare termico. In particolare si trovano pannelli che vengono utilizzati sia per produrre energia elettrica che acqua calda sanitaria. I pannelli sulla parte frontale sono dotati dell’usuale superficie fotosensibile, sul retro montano una sorta di serpentina all’interno della quale scorre un liquido speciale utile per il sistema di riscaldamento.

Il tutto arriva poi a un boiler che serve a innalzare ulteriormente la temperatura. Naturalmente, il costo di questi impianti ibridi sarà maggiore. Ma a questo punto avremo energia elettrica e acqua calda insieme.

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