Maschera e skincare: i trattamenti beauty da fare di notte

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La notte porta consiglio e bellezza, in quanto le tante ore a nostra disposizione possono essere sfruttate per rendere la chioma più soffice, fluente e splendida al risveglio. I cosmetici di ultima generazione aiutano a trattare i capelli anche di notte e lo fanno con un pool di agenti che ha bisogno di tempo per entrare in contatto con la struttura del capello e quindi per agire in modo benefico.

Accade con le formulazioni di nuova generazione che vengono chiamate sleeping pack. A fare da apripista ci hanno pensato le donne coreane, da sempre un passo avanti per quanto riguarda tendenze e l’uso di prodotti che rappresentano un mix fra antico e moderno. Le donne asiatiche sono, infatti, abituate a impiegare i rimedi che la natura offre loro alternandoli alle migliori scoperte scientifiche e dando quindi vita a un rituale di bellezza davvero completo e particolare.

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Gli sleeping pack della nonna permettono di trattare i capelli con prodotti difficili da usare durante la giornata, in quanto appiccicosi o ad alto tasso di ‘unto’. Si tratta, nella realtà, di benefici oli naturali che si prendono la briga di rimpolpare il fusto dei capelli e anche di nutrirne la composizione. Gli oli più adatti sono quello di jojoba, magico ingrediente di tanti cosmetici per i capelli, ma anche il burro di karitè e l’olio di macadamia. Questi prodotti possono essere applicati quando è arrivato il momento di eseguire uno shampoo, la sera precedente. Una noce di prodotto e alcune gocce ben pettinate possono quindi essere applicate nelle ore notturne prima di coricarsi, avvolgendo i capelli in un asciugamano morbido oppure in un telo. Ovviamente al mattino i capelli saranno un disastro, ma dopo un rinfrescante shampoo brilleranno di salute e appariranno evidentemente nutriti.

Gli stessi ingredienti naturali stanno alla base di molti cosmetici dedicati al rituale notturno e disponibili in commercio. Si tratta di maschere che necessitano di tempo per attivarsi e per penetrare in profondità nei capelli, assicurando però un’azione davvero mirata, ricca e nutriente. In particolare, degli ottimi prodotti per il rito della notte sono da considerarsi quelli della linea Noah, giovane azienda veneta che propone una serie di cosmetici green. La maschera per capelli può, infatti, essere lasciata in posa durante la notte, in quanto non contiene alcun ingrediente aggressivo e il tempo permette agli ingredienti naturali di agire con vigore.

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Un esempio di cura attenta per i capelli avviene nel caso di cute particolarmente sensibile con la presenza di forfora. In questi casi il ph della pelle chiede di essere riequilibrato, sfiammato e addolcito. Le maschere notturne agiscono in questo verso proponendo un’azione continua, in modo da permettere un risveglio nuovo e una cute più serena durante tutta la giornata.

In ogni caso, anche se i prodotti di ultima generazione lavorano in tempi brevissimi, una buona maschera notturna si propone come una coccola da dedicare ai propri capelli e come un modo per riequilibrare in modo intenso il cuoio capelluto, sfruttando con intelligenza le ore durante le quali il corpo riposa e si rigenera.

mHealth, sono più di 165 mila le app per la salute

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Secondo quanto afferma uno studio recentemente pubblicato da Ims Institute for Healthcare Informatics, attualmente sarebbero in circolazione più di 165 mila app per smartphone e tablet dedicate al mondo della salute.

Più nel dettaglio, di tali app almeno un decimo sarebbe in grado di interconnettersi con un dispositivo o con un sensore, in maniera tale che possano essere forniti dei feedback sull’effettivo proprio benessere ,e replicare in tal modo delle informazioni e dei dati ancora più precisi e accurati.

Lo studio ha inoltre evidenziato come due terzi delle app per la salute riguardi il fitness e, più in generale, il benessere. Circa un quarto nasce invece con la finalità di poter garantire una migliore gestione delle patologie e delle relative terapie.

Infine, sottolinea il dossier, circa i quattro decimi delle app dedicate alla salute e al benessere avrebbe superato i 5.000 download.

Cellulari: come ridurre i rischi per la salute

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Il cellulare è divenuto oramai parte integrante della nostra vita quotidiana. Ma i rischi associati all’utilizzo dei telefoni sono davvero molto alti. L’ultimo rapporto dell’Oms ha portato all’attenzione tutti i possibili rischi causati proprio dai telefonini.

Secondo l’IARC ( International Agency for Research on Cancer) i campi elettromagnetici dei cellulari ricadono nel gruppo 2bdi agenti: “dannosi per l’uomo”.

Fra i vari rischi, quello di glioma è una forma di tumore al cervello molto diffusa. Secondo una recente indagine è stato appurato che ad essere maggiormente a rischio sono soprattutto i bambini, in quanto i loro tessuti sono ancora in via di sviluppo e il cervello appunto, assorbe di più questo tipo di energia.

Proprio per quasto motivo principale è fondamentale salvaguardare la propria salute cercando di attenersi il più possibile a delle piccole regole.

Ecco come bisogna utilizzare i cellulari senza mettere in pericolo la propria salute:

  • utilizzare gli auricolari soprattutto quando si è alla guida di un veicolo

  • tenersi almeno a 1 metro di distanza da un individuo che sta parlando al telefono

  • fare telefonate brevi

  • evitare di utilizzare il cellulare quando il segnale è debole

  • non far usare il telefono a bambini al di sotto dei due anni

  • preferire la comunicazione via sms